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Test Diagnostici COVID19

SE UN COMPONENTE DEL GRUPPO SQUADRA DOVESSE RISULTARE POSITIVO AL COVID 19 QUALE PROCEDIMENTO ATTUARE?

Se un componente del Gruppo Squadra dovesse risultare positivo al COVID 19 sarà allontanato dalla squadra, verrà posto in isolamento fiduciario, e attraverso il proprio medico curante seguirà il percorso previsto dalle autorità competenti del SSN;

tutti gli altri componenti del Gruppo Squadra andranno in isolamento e, FATTE SALVE LE EVENTUALI INDICAZIONI DELLE AUTORITÀ SANITARIE LOCALI E NAZIONALI COMPETENTI IN MATERIA DI QUARANTENA CHE AVRANNO COMUNQUE LA PRIORITÀ, saranno sottoposti immediatamente a tampone rapido;

se negativi potranno riprendere la propria attività sportiva in programma; se positivi verranno isolati e seguiranno il percorso previsto dalle autorità competenti del SSN.

QUALORA UN MEMBRO DELLA SQUADRA RISULTASSE POSITIVO E NON CI FOSSERO I TEMPI NECESSARI PER OTTENERE IL RISULTATO DEL TAMPONE MOLECOLARE PER IL RESTO DELLA SQUADRA IN TEMPO UTILE PER DISPUTARE UNA GARA, QUALE PROCEDURA ADOTTARE?

Nel caso in cui la prima positività conclamata di un componente del Gruppo Squadra si determinasse in tempi tali da non consentire l'effettuazione del tampone RAPIDO a tutto il Gruppo Squadra ed ottenerne il relativo risultato, la gara dovrà essere rinviata a data da destinarsi.

LE SPESE DEI TEST SIEROLOGICI COVID 19 E I TAMPONI SONO A CARICO DELLE SOCIETA?

Possono essere a carico delle Società o del singolo atleta.

IL TEST SIEROLOGICO E’ OBBLIGATORIO ANCHE PER LE GARE AMICHEVOLI?

Per le amichevoli ufficiali, il sierologico come obbligo è stato superato dal protocollo per l’attività dalla C a seguire, con misurazione della temperatura e compilazione dell’autocertificazione. Da parte della federazione resta comunque vivamente consigliata l’effettuazione di test sierologici o TAMPONI RAPIDI ANTIGENICI per uno screening delle squadre.

Si precisa che non rientrano nelle gare amichevoli ufficiali “gli allenamenti congiunti” che rientrano nell’attività di ALLENAMENTO svolta sotto la responsabilità delle società sportive, sempre con misurazione della temperatura e compilazione dell’autocertificazione;

PER CHI HA GIA EFFETTUATO IN PASSATO IL TEST SIEROLOGICO CON DIAGNOSI DI POSITIVITA E’ POSSIBILE ESSERE ESENTATI DALL’EFFETTUARE IL TEST AL TEMPO ZERO?

Non avendo la certezza che gli anticorpi abbiano una durata indefinita e quindi essendoci anche una possibilità di negativizzazione del test sierologico è opportuno effettuare un nuovo test sierologico al tempo zero, cui far seguire eventualmente il tampone molecolare in caso di positività del test.

QUALE TIPO DI TEST SIEROLOGICO SI DEVE SVOLGERE?

Il test sierologico da richiedere è di tipo quantitativo o semi-quantitativo.

PER LE SQUADRE PARTECIPANTI AL CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE B, QUALI TEST DOVRANNO ESSERE EFFETTUATI AL TEMPO ZERO?

Alla luce dei dati epidemiologici aggiornati e delle nuove acquisizioni scientifiche, in accordo con quanto stabilito dalle Autorità Sanitarie e Governative, al TEMPO ZERO delle squadre partecipanti ai Campionati di Serie B - previsto dal 19 al 30 ottobre – sarà possibile effettuare o un test sierologico per la ricerca IgG/IgM quantitativo o semi-quantitativo o un tampone rapido (antigenico o salivare).
Si ricorda che, laddove si ricorresse al tampone rapido, nel caso di positività, il soggetto interessato dovrà andare in isolamento fiduciario ed eseguire il tampone molecolare (naso-faringeo) per la ricerca del RNA virale SARS-COV2 (test da eseguire in laboratorio accreditato); laddove anche quest’ultimo risultasse positivo si seguiranno le procedure previste dalle Autorità competenti e verranno applicate le indicazioni previste dal protocollo per la serie B a pagina 5 per gli altri componenti del Gruppo Squadra.

RIGUARDO ALL’ESAME SIEROLOGICO, OLTRE AI GIOCATORI ALLENATORI E STAFF ( MEDICO SOCIALE, FISIOTERAPISTA, DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE, ETC..), CHI RIENTRA NELLO SCREENING PREVISTO A TEMPO ZERO DEL CAMPIONATO DI SERIE B?

Lo screening previsto per la serie B riguarda solo il gruppo squadra, all’interno del quale non rientrano l’addetto all’arbitro, il segnapunti, l’asciugatore, l’autista/accompagnatore.

E’ POSSIBILE EVITARE LO SCREENING PREVISTO A TEMPO ZERO PER UN COMPONENTE DEL GRUPPO SQUADRA CHE, LAVORANDO PRESSO UN ISTITUTO OSPEDALIERO, È SOTTOPOSTO MENSILMENTE AL TAMPONE MOLECOLARE CON RELATIVO CERTIFICATO?

E’ assolutamente possibile evitare il test sierologico al "tempo zero" purché comunque il tampone rientri nella finestra prevista per il tempo zero.

NELLA RIPARTENZA DEI CAMPIONATI NAZIONALI DI SERIE B È OBBLIGATORIO EFFETTUARE TAMPONI A CADENZA PERIODICA?

Stante l’attuale protocollo federale (https://guidapratica.federvolley.it/covid-19/addendum_1_def.pdf) non sono previsti tamponi molecolari o antigenici rapidi obbligatori a cadenza periodica su atleti o Gruppo Squadra, anche se la Federazione ne consiglia vivamente, laddove sussistano le condizioni e le possibilità, lo svolgimento per un monitoraggio costante dei tesserati partecipanti ai diversi campionati federali.

Si ricorda comunque che laddove all’interno del Gruppo Squadra, si riscontrasse un caso di positività, tutti dovranno essere sottoposti obbligatoriamente ad un tampone, almeno antigenico rapido, fermi restando eventuali interventi restrittivi effettuati delle autorità sanitarie pubbliche (isolamento fiduciario, quarantena di 10 giorni, ecc.).