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Pulizia, Disinfezione e Sanificazione

COSA SI INTENDE PER PULIZIA, DISINFEZIONE E SANIFICAZIONE?

Per "PULIZIA" si intende la detersione con acqua e detergente;

per "DISINFEZIONE" si intende la decontaminazione con apposite soluzioni disinfettanti certificate;

per “SANIFICAZIONE” si intende il complesso di procedimenti ed operazioni di pulizia e/o disinfezione e mantenimento della buona qualità dell’aria.

Fonte: Rapporto ISS 25/2020

CON QUALI PRODOTTI PROCEDERE ALLA PULIZIA e, DISINFEZIONE?

Per la Pulizia si utilizzano i comuni detergenti per ambienti, che rimuovono lo sporco mediante azione meccanica o fisica.

Per la disinfezione si utilizzano prodotti disinfettanti (biocidi o presidi medico chirurgici) autorizzati dal Ministero della Salute. I prodotti che vantano una azione disinfettante devono obbligatoriamente riportare in etichetta il numero di registrazione/autorizzazione.

QUALI SONO LE AREE E GLI OGGETTI DA SANIFICARE E CON QUALE PERIODICITA ESEGUIRLA?

L'organizzazione sportiva deve assicurare la pulizia, la disinfezione e la sanificazione periodica di ogni locale di competenza e dei relativi arredi (palestra, sala pesi, infermeria, sale mediche, spogliatoi, ambienti e aree comuni) e di ogni attrezzatura sportiva (palloni, materassini, pali della rete, pesi). La periodicità della pulizia, della disinfezione e della successiva sanificazione deve essere definita dall’organizzazione sportiva e comunque deve essere effettuata sempre prima e dopo ogni seduta di allenamento e/o di gara.

A Tal proposito vien definito come tempo minimo per garantire la sanificazione tra una sessione di allenamento o gare e l’altra di almeno 15 minuti, fatte salve ulteriori indicazioni provenienti dalle disposizioni legate alla gestione dell’impianto a alle autorità governative, regionali e locali.

Particolare attenzione deve essere rivolta alle superfici più frequentemente oggetto di contatto (ad es.: maniglie, superficie di servizi igienici e sanitari; campo da gioco e palloni).

Per maggiori delucidazioni si rimanda alla lettura del capitolo GESTIONE SPAZI COMUNI DEL PROTOCOLLO VERSIONE 8.

QUANDO E’ PREVISTA LA DISINFEZIONE DEI PALLONI?

E’ obbligatoria la disinfezione dei palloni utilizzando apposita soluzione certificata prima e dopo la seduta di allenamento o la sessione di gara: si consiglia inoltre la disinfezione anche durante lo svolgimento dell'allenamento o della gara a cura di un operatore sportivo.

Se durante la gara viene utilizzato un solo pallone, la disinfezione dovrà avvenire anche tra un set e l’altro.

5) AL CAMBIO CAMPO DA CHI DOVRA ESSERE GARANTITA L’IDONEA PULIZIA E DISINFEZIONE DI CIASCUNA PANCHINA DELLA SOCIETÀ OSPITANTE?

In base al protocollo “al cambio di campo alla fine di ogni set sarà necessario separare lo spostamento delle squadre da un campo all’altro …“ – anche i componenti della panchina gireranno in senso antiorario seguendo i sette giocatori in campo – “ … e dovrà essere garantita idonea pulizia e disinfezione di ciascuna panchina a cura della Società ospitante.”

Rispetto a quest’ultimo punto si può intendere che la Società Ospitante predisponga un dispenser con idonea soluzione disinfettante e panni usa e getta per ciascuna panchina, demandando a ciascuna squadra l’operazione di disinfezione e pulizia della panchina che viene lasciata.

Sulla disposizione delle panchine finalizzata al distanziamento è possibile attuare accorgimenti e adattamenti ad esso funzionale.

QUALI SONO LE CERTIFICAZIONI DA PRODURRE PER TUTTI I LOCALI AD USO DELLE SOCIETA DELL’AVVENUTA SANIFICAZIONE?

Si tratta di una semplice certificazione del Presidente della Società (Allegato 3) che attesta che sono state effettuate le operazioni di pulizia, disinfezione e sanificazione come descritte dal protocollo 8 per la ripartenza al capitolo: GESTIONE DEGLI SPAZI COMUNI.

IL PROCEDIMENTO ALLA SANIFICAZIONE PUO ESSERE PREDISPOSTO DA PERSONALE DELLE SOCIETA’ O E’ NECESSARIA UN’APPOSITA AZIENDA CERTIFICATA?

Non è richiesto alcun intervento da parte di apposite aziende né tantomeno l’utilizzo di specifici macchinari. Questo però non esclude che da parte di chi gestisce gli impianti localmente possano esserci differenti indicazioni/obblighi, su cui però la Fipav non può avere giurisdizione.

SE UN COVID POSITIVO E’ ENTRATO IN CONTATTO CON LA STRUTTURA SPORTIVA QUALI PRECAUZIONI PRENDERE?

Negli ambienti dove abbia soggiornato un soggetto successivamente riconosciuto come COVID positivo, i luoghi, le aree e le attrezzature potenzialmente contaminate dovranno essere sottoposti a pulizia completa e sanificazione secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22/2/2020 del ministero della salute nonché alla loro successiva areazione.

SPETTA AL COVID MANAGER DI “DEFINIRE QUALI AMBIENTI DOVRANNO ESSERE SANIFICATI E QUALI SOLAMENTE IGIENIZZATI (PULITI)” (PAG.6) ANCHE IN RELAZIONE A REGOLAMENTI REGIONALI: C’È UNA PROCEDURA STANDARD, SOPRATTUTTO QUANDO SI GIOCANO GARE “A SEGUIRE”?

In caso di gare a seguire, dovranno essere sanificati tutti gli spazi/ambienti in cui interverranno le squadre partecipanti: gli spogliatoi, l’area di gioco e i servizi igienici, ecc..

L’ARBITRO PUÒ RICHIEDERE INTERVENTI DI IGIENIZZAZIONE “AL MOMENTO”? IN CASO DI RIFIUTO COME DOVRÀ REGOLARSI L’ARBITRO?

L’arbitro può richiedere interventi di sanificazione relativi alla sola area di gioco. In caso di rifiuto, lo stesso sarà segnalato sul rapporto di gara.

SI PUÒ DISPORRE CHE LA SOCIETÀ OSPITANTE METTA A DISPOSIZIONE DELL’ AVVERSARIA DA 6 A 12 PALLONI PER RISCALDAMENTO PRE-GARA?

Tale situazione non può configurarsi come un obbligo stabilito dalla Federazione, ma può essere una soluzione assolutamente consigliata e percorribile. Ciascun Comitato potrà eventualmente invitare le Società ad attivarsi in tal senso.