Le principali norme della Stagione 2018/2019

19 giugno 2018 - ulteriore precisazione sulle certificazioni di abilitazione delle persone che utilizzano il defibrillatore (aggiornamento evidenziato in giallo e rosso alle pagine 7 e 10. 15 giugno 2018 - aggiornamento alle pagine 5 e 7 per il Servizio di Primo soccorso nei Campionati Nazionali e alle pagine 9 e 10 per il Servizio di Primo soccorso nei Campionati Regionali e Territoriali.
Le principali norme della stagione 2018-2019.pdf

CAMPIONATI 2018/2019 NORME GENERALI 

SERVIZIO DI PRIMO SOCCORSO nelle gare dei Campionati Nazionali


Dalla stagione 2014/2015, oltre la presenza del defibrillatore e dell’addetto al suo utilizzo, anche la presenza del Medico di Servizio è diventata obbligatoria nei campionati di Serie Nazionale e anche la sua assenza comporta la mancata disputa della gara con la conseguente sanzione per la società ospitante della perdita della gara.
 
Si ricorda che in base al Decreto 24 aprile 2013 del Ministero della Salute, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 169 del 20 luglio 2013, dal 1° luglio 2016 tutti gli impianti sportivi dove si svolge qualsiasi tipo di attività sportiva (agonistica, allenamento, promozionale, amatoriale, ecc.) dovranno essere dotati della presenza di un defibrillatore e del relativo addetto al suo utilizzo.
 
Di seguito si riportano tutti gli obblighi deliberati dal Consiglio Federale della FIPAV relative al Servizio di Primo Soccorso a cui tutte le società ospitanti dei campionati di Serie Nazionale 2017/2018 dovranno attenersi.
 
Innanzitutto ogni società ospitante di tutte le gare dei Campionati Nazionali di Serie A1-A2-B-B1-B2 e rispettive manifestazioni della Coppa Italia, dovranno compilare on line il Modulo CAMPRISOC da consegnare insieme al CAMP3 agli arbitri dell’incontro, che successivamente lo allegheranno agli atti della gara.
 
Nel momento che viene compilato il CAMP3, dopo aver inserito tutti i dati della gara e lanciata la stampa del Modulo, il sistema proporrà una finestra dove si dovranno caricare i dati richiesti per il Modulo per Servizio di Primo Soccorso (CAMPRISOC); successivamente nello stampare il CAMP3 insieme verrà anche stampato il Modulo CAMPRISOC.
 
Se al momento della richiesta dei dati da inserire nel Modulo CAMPRISOC on line non viene inserito nulla ovvero solo alcuni dei dati, il Modulo potrà essere completato a mano prima della consegna dei documenti agli Arbitri; successivamente l’arbitro lo completerà on line insieme al rapporto di gara.
 
Nelle Finali o Fasi che si disputano a concentramento o in sede neutra, il Servizio di primo Soccorso deve essere assicurato dalla società o dal comitato organizzatore e pertanto le società partecipanti non devono presentare il modello CAMPRISOC.

Campionati e Coppa Italia di Serie A1 e A2 Maschile e Femminile

E’ obbligatoria per tutta la durata dell’incontro la presenza di un ambulanza, provvista di defibrillatore, e del relativo personale di servizio; il Dirigente addetto agli arbitri della Società ospitante ha l’obbligo di presentare e far riconoscere dagli arbitri, nel momento della verifica delle strutture e attrezzature prima del Protocollo Ufficiale, il coordinatore degli operatori sanitari responsabile dell’ambulanza e delle operazioni sanitarie durante tutto lo svolgimento della partita; gli operatori sanitari dovranno stazionare all’interno dell’impianto di gioco, in un posto che ne faciliti un immediato intervento di soccorso.
Nel caso l’ambulanza non fosse provvista di defibrillatore, è obbligatorio avere a disposizione nell’impianto di gioco un defibrillatore semiautomatico che dovrà essere posizionato in un posto che ne faciliti un immediato utilizzo in caso di necessità e la società ospitante dovrà farne constatare la presenza agli arbitri.
 
E’ obbligatoria per tutta la durata dell’incontro la presenza del Medico di serviziodurante lo svolgimento delle gare che potrà essere anche il medico iscritto a referto.
La Società ospitante ha l’obbligo di far riconoscere dagli arbitri, il medico di servizio che sarà responsabile dell’assistenza sanitaria durante tutto lo svolgimento della partita.
 
Nel caso di mancanza dell’Ambulanza e/o del defibrillatore e dell’addetto al suo utilizzo e di assenza del Medico di Servizio la gara non potrà avere inizio fino al loro arrivo; l’attesa potrà essere protratta per trenta minuti dall’orario previsto per l’inizio della gara e può essere prolungata a discrezione dell’arbitro in base alle motivazioni addotte dalla società ospitante e comunque fino al massimo di un’ora dall’orario previsto per l’inizio della gara.
Terminata l’attesa decisa dagli arbitri, gli stessi chiuderanno il referto di gara e l’incontro non potrà essere disputato; il primo arbitro segnalerà il tutto nelle osservazioni e nel rapporto di gara.
In sede di omologa la squadra ospitante sarà sanzionata dal Giudice Sportivo Nazionale con la perdita dell’incontro con il punteggio più sfavorevole.
Nel caso di ritardato arrivo e comunque nei termini previsti, la società ospitante sarà sanzionata con una multa per il ritardato inizio della gara.
 
Secondo Medico di Servizio
Considerato l’alto numero di spettatori nelle gare di Serie A nei Campionati di Serie A1 e A2 e rispettive Coppa Italia, sarà obbligatoria la presenza di un Secondo Medico di Servizio che si occuperà principalmente della assistenza agli spettatori. Tale obbligo potrebbe essere assolto richiedendo la presenza di un Medico a bordo dell’ambulanza o comunque un altro medico possibilmente rianimatore.
La mancanza del Secondo Medico di Servizio non comporta la mancata disputa della gara ma sarà sanzionata dal Giudice Sportivo Nazionale con una multa.

Campionati e Coppa Italia di Serie B Maschile - B1 e B2 Femminile

E’ obbligatorio per tutta la durata dell’incontro avere a disposizione nell’impianto di gioco durante lo svolgimento delle gare, un defibrillatore semiautomatico che dovrà essere posizionato in un posto che ne faciliti un immediato utilizzo in caso di necessitàe una persona abilitata al suo utilizzo;la società ospitante dovrà farne constatare la presenza agli arbitri.
 
E’ obbligatoria per tutta la durata dell’incontro la presenza del Medico di serviziodurante lo svolgimento delle gare che potrà essere anche il medico iscritto a referto.
La Società ospitante ha l’obbligo di far riconoscere dagli arbitri, il medico di servizio che sarà responsabile dell’assistenza sanitaria durante tutto lo svolgimento della partita.
 
Nel caso di mancanza dell’Ambulanza e/o del defibrillatore e dell’addetto al suo utilizzo e di assenza del Medico di Servizio la gara non potrà avere inizio fino al loro arrivo; l’attesa potrà essere protratta per trenta minuti dall’orario previsto per l’inizio della gara e può essere prolungata a discrezione dell’arbitro in base alle motivazioni addotte dalla società ospitante e comunque fino al massimo di un’ora dall’orario previsto per l’inizio della gara.
Terminata l’attesa decisa dagli arbitri, gli stessi chiuderanno il referto di gara e l’incontro non potrà essere disputato; il primo arbitro segnalerà il tutto nelle osservazioni e nel rapporto di gara.
In sede di omologa la squadra ospitante sarà sanzionata dal Giudice Sportivo Nazionale con la perdita dell’incontro con il punteggio più sfavorevole.
Nel caso di ritardato arrivo e comunque nei termini previsti, la società ospitante sarà sanzionata con una multa per il ritardato inizio della gara.
 
La responsabilità della presenza dell’addetto al defibrillatore o dell’ambulanza e del medico di servizio rimane in capo alla società ospitante per tutta la durata della gara, così come la stessa società ospitante è responsabile di comunicare all’Arbitro l’eventuale temporanea o definitiva assenza:
Ødell’addetto al defibrillatore che nel caso potrà essere sostituito dal Medico di servizio;
Ødell’ambulanza provvista di defibrillatore; in tal caso l’Arbitro interromperà la partita e la società ospitante avrà 30 minuti di tempo per far sopraggiungere un’altra ambulanza oppure reperire un defibrillatore con il relativo addetto al suo utilizzo;
Ødel Medico di servizio; in tal caso l’Arbitro interromperà la partita e la società ospitante avrà 30 minuti di tempo per reperire un altro Medico.
In tutti i casi suddetti se la società ospitante non provvederà nei termini previsti a rispristinare il servizio, la gara verrà sospesa in via definitiva e la squadra ospitante in sede di omologa sarà sanzionata dal Giudice Sportivo con la perdita dell’incontro con il punteggio più sfavorevole.
Si precisa che il termine di 30 minuti è da considerare complessivamente nell’arco dell’intera durata della gara, ossia le possibili sospensioni, non possono superare i 30 minuti complessivi.
 
In caso di utilizzo del defibrillatore e quindi in presenza di una situazione di emergenza, gli Ufficiali di Gara in accordo con l’Ufficio Campionati valuterà l’eventuale sospensione della gara e in tale caso il Giudice Sportivo ne disporrà il recupero senza attribuire alcuna sanzione.
 
Note Importanti
L’addetto all’utilizzo del defibrillatore, purché maggiorenne, e il Medico di Servizio possono essere anche qualsiasi tesserato iscritto al CAMP3, e quindi anche il dirigente in panchina, l'addetto all'arbitro, il segnapunti, ecc., purché abilitati alla funzione.
 
Nel caso di assenza della persona abilitata all’utilizzo del defibrillatore, questa funzione potrà essere assolta dal Medico di servizio che ovviamente non dovrà presentare alcuna certificazione di abilitazione.
 
E' ovvio che se l’addetto al defibrillatore e del Medico di Servizio, tesserati iscritti nel CAMP3, dovessero intervenire durante la gara per eventi esterni al gioco (malore di una persona del pubblico, di un addetto all'impianto, ecc.) la gara non potrà essere sospesa e nel caso fosse un atleta, questi dovrà essere sostituito per poter espletare le sue funzioni, a meno che la gara non venga interrotta dagli arbitri in base alla eventuale gravità dell'accaduto.
 
In relazione all’attesa del defibrillatore e/o del suo addetto e/o del medico di servizio a ridosso dell’orario di inizio delle gare, si precisa che gli Arbitri potranno dare inizio al riscaldamento ufficiale previsto dal protocollo pre-gara soltanto dopo il loro effettivo arrivo, in quanto non potendo sapere l’ora esatta del loro arrivo al fine di evitare di dover interrompere il riscaldamento ufficiale per poi iniziarlo di nuovo.
Pertanto è ovvio che gli arbitri daranno inizio al riscaldamento ufficiale soltanto dopo il suo effettivo arrivo e quindi questo potrebbe causare un ritardato inizio della gara che verrà poi sanzionato dal Giudice Sportivo.
 
Nei campionati di Serie B-B1 e B2 la presenza di un ambulanza, provvista di defibrillatore, e del relativo personale di servizio, soddisfa ovviamente l’obbligo del defibrillatore; gli operatori sanitari dovranno stazionare all’interno dell’impianto di gioco, in un posto che ne faciliti un immediato intervento di soccorso.
 
Durante la gara il medico di servizio potrà sedere sulla panchina della Società ospitante soltanto se tesserato a favore della medesima con la qualifica di medico sociale ed inserito nel CAMP3.
In caso contrario dovrà posizionarsi appena fuori dall’area di gioco in un posto che ne faciliti un immediato intervento di soccorso.
 
Il riconoscimento del medico di servizio avverrà mediante l’esibizione del tesserino di appartenenza all’Ordine dei Medici o il tesseramento per la Società in qualità di medico sociale.
 
La persona abilitata per l’utilizzo del defibrillatore dovrà presentare la relativa certificazione di abilitazione ovviamente non scaduta (anche in fotocopia), e durante la gara dovrà posizionarsi appena fuori dall’area di gioco in un posto che ne faciliti un immediato intervento di soccorso.
Agli operatori dell’ambulanza non va richiesta l’abilitazione all’utilizzo del defibrillatore ma soltanto il loro tesserino di riconoscimento.
 
Rispetto a quest’ultimo comma, si evidenziano tre aspetti fondamentali:
Øle certificazioni di abilitazione possono essere rilasciate da tutti quei soggetti che abbiano ottenuto attraverso l’apposita procedura, il riconoscimento di ente formatore presso le Regioni, ed hanno validità su tutto il territorio italiano.
ØPer quanto riguarda la validità e durata dei certificati di abilitazione, la Circolare del Ministero della Salute 1142 del 1° febbraio 2018 ha stabilito che l’attività di retraining ogni due anni è da considerarsi obbligatoria, così come statuito dal D.M. del 24 aprile 2013, e pertanto l'autorizzazione all'uso del DAE rilasciata a personale non sanitario – laico ha durata biennale e dovrà essere rinnovata dopo aver effettuato la prevista attività di retraining.
Ø I certificati di abilitazione potranno essere presentati all’arbitro anche in fotocopia.
 
I Vigili del Fuoco possono essere addetti al defibrillatore senza necessità di mostrare l’abilitazione ma soltanto il loro tesserino di riconoscimento.
 
Nel caso la società ospitante non metta a disposizione la persona abilitata all’utilizzo del defibrillatore e uno degli Ufficiali di Gara designati per l’incontro fosse abilitato all’utilizzo, questi non potrà colmare la mancanza e la gara comunque non potrà avere inizio e la società ospitante sarà sanzionata dal Giudice Sportivo Nazionale con la perdita dell’incontro con il punteggio più sfavorevole.
 
Se il Medico di servizio e/o l’addetto all’utilizzo al defibrillatore fossero persone iscritte al referto, nel caso dovessero subire la sanzione della espulsione o della squalifica, come da regolamento devono abbandonare il terreno di gioco recandosi nello spogliatoio e comunque non devono sostare in qualsiasi zona dell’impianto da cui possa avere contatto visivo con il campo di gioco e non potranno impartire direttive agli atleti in campo, ma ovviamente devono comunque rimanere a disposizione in caso di emergenza sanitaria.
 
Si rammenta che la presente normativa che disciplina i servizi di primo soccorso è finalizzata alla tutela della salute fisica degli atleti, tesserati in campo e spettatori.
La eventuale indisponibilità del defibrillatore, il suo malfunzionamento e/o la presenza di alcuni componenti scaduti, la mancanza dell’operatore, del medico di servizio o il loro allontanamento anche momentaneo o comunque altre violazioni contrastando con i principi ispiratori della detta normativa, attribuiranno alle società ospitanti oltre alle previste sanzioni sportive, ogni responsabilità penale e civile per quanto di ragione, in caso di incidente con conseguenze sulla incolumità fisica delle persone coinvolte.
Ogni società ospitante, assumendosi la piena ed esclusiva responsabilità per ogni evento lesivo malleverà espressamente la Federazione Italiana Pallavolo e pertanto nessun addebito diretto o indiretto potrà essere attribuito a quest’ultima.

SERVIZIO DI PRIMO SOCCORSO NELLE GARE DEI Campionati Regionali e Territoriali

Si ricorda che in base al Decreto 24 aprile 2013 del Ministero della Salute, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 169 del 20 luglio 2013, dal 1° luglio 2016 tutti gli impianti sportivi dove si svolge qualsiasi tipo di attività sportiva (agonistica, allenamento, promozionale, amatoriale, ecc.) dovranno essere dotati della presenza di un defibrillatore e del relativo addetto al suo utilizzo.
 
Dalla stagione 2017/2018 nei Campionati di Serie C e D e nei Campionati di Serie Territoriale e in tutti i Campionati di Categoria Maschile e Femminile, in tutte le manifestazioni del Settore Promozionale e in tutti i Tornei e amichevoli autorizzati dalla FIPAV, sarà obbligatorio per tutta la durata dell’incontro avere a disposizione nell’impianto di gioco durante lo svolgimento delle gare, un defibrillatore semiautomatico (DAE) che dovrà essere posizionato in un posto che ne faciliti un immediato utilizzo in caso di necessitàe una persona abilitata al suo utilizzo;la società ospitante dovrà farne constatare la presenza agli arbitri.
In caso di assenza la gara non potrà essere disputata e la squadra ospitante in sede di omologa sarà sanzionata dal Giudice Sportivo con la perdita dell’incontro con il punteggio più sfavorevole.
 
Pertanto le società ospitanti di tutte le gare dei Campionati di Serie Regionali e Territoriali e rispettive manifestazioni della Coppa Italia, dovranno compilare on line il Modulo CAMPRISOC da consegnare insieme al CAMP3 agli arbitri dell’incontro, che successivamente lo allegheranno agli atti della gara.
 
Nel momento che viene compilato il CAMP3, dopo aver inserito tutti i dati della gara e lanciata la stampa del Modulo, il sistema proporrà una finestra dove si dovranno caricare i dati richiesti per il Modulo del Servizio di Primo Soccorso (CAMPRISOC); successivamente nello stampare il CAMP3 insieme verrà anche stampato il Modulo CAMPRISOC.
 
Se al momento della richiesta dei dati da inserire nel Modulo CAMPRISOC on line non viene inserito nulla ovvero solo alcuni dei dati, il Modulo potrà essere completato a mano prima della consegna dei documenti agli Arbitri.
 
Tale obbligo potrà essere anche assolto con la presenza di un ambulanza, provvista di defibrillatore, e del relativo personale di servizio.
 
Nel caso di mancanza dell’Ambulanza e/o del defibrillatore e dell’addetto al suo utilizzo la gara non potrà avere inizio fino al loro arrivo; l’attesa potrà essere protratta per trenta minuti dall’orario previsto per l’inizio della gara e può essere prolungata a discrezione dell’arbitro in base alle motivazioni addotte dalla società ospitante e comunque fino al massimo di un’ora dall’orario previsto per l’inizio della gara.
Terminata l’attesa decisa dagli arbitri, gli stessi chiuderanno il referto di gara e l’incontro non potrà essere disputato; il primo arbitro segnalerà il tutto nelle osservazioni e nel rapporto di gara.
In sede di omologa la squadra ospitante sarà sanzionata dal Giudice Sportivo con la perdita dell’incontro con il punteggio più sfavorevole.
Nel caso di ritardato arrivo e comunque nei termini previsti, la società ospitante sarà sanzionata con una multa per il ritardato inizio della gara.
 
La responsabilità della presenza dell’addetto al defibrillatore rimane in capo alla società ospitante per tutta la durata della gara, così come la stessa società ospitante è responsabile di comunicare all’Arbitro l’eventuale temporanea o definitiva assenza dell’addetto.
In tal caso l’Ufficiale di Gara interromperà la partita e la società ospitante avrà 30 minuti di tempo per reperire un nuovo addetto al defibrillatore. Si precisa che il termine di 30 minuti è da considerare complessivamente nell’arco dell’intera durata della gara, ossia le possibili sospensioni per assenza dell’addetto al defibrillatore, non possono superare i 30 minuti complessivi.
Nel caso in cui non venga reperito un nuovo addetto, la gara verrà sospesa in via definitiva e la squadra ospitante in sede di omologa sarà sanzionata dal Giudice Sportivo con la perdita dell’incontro con il punteggio più sfavorevole.
 
In caso di utilizzo del defibrillatore e quindi in presenza di una situazione di emergenza, la gara verrà sospesa in via definitiva e il Giudice Sportivo ne disporrà il recupero senza attribuire alcuna sanzione.
 
Note Importanti
L’addetto all’utilizzo del defibrillatore può essere anche qualsiasi tesserato iscritto al CAMP3, purché maggiorenne, e quindi anche il dirigente in panchina, l'addetto all'arbitro, il segnapunti, ecc., purché abilitati alla funzione.
 
Nel caso di assenza della persona abilitata all’utilizzo del defibrillatore, questa funzione potrà essere assolta anche da un Medico che ovviamente non dovrà presentare alcuna certificazione di abilitazione.
 
In relazione all’attesa del defibrillatore e del suo addetto a ridosso dell’orario di inizio delle gare, si precisa che gli Arbitri potranno dare inizio al riscaldamento ufficiale previsto dal protocollo pre-gara soltanto dopo il loro effettivo arrivo, in quanto non potendo sapere l’ora esatta del loro arrivo al fine di evitare di dover interrompere il riscaldamento ufficiale per poi iniziarlo di nuovo.
Pertanto è ovvio che gli arbitri daranno inizio al riscaldamento ufficiale soltanto dopo il suo effettivo arrivo e quindi questo potrebbe causare un ritardato inizio della gara che verrà poi sanzionato dal Giudice Sportivo.
 
La presenza di un ambulanza, provvista di defibrillatore, e del relativo personale di servizio, soddisfa ovviamente l’obbligo del defibrillatore; gli operatori sanitari dovranno stazionare all’interno dell’impianto di gioco, in un posto che ne faciliti un immediato intervento di soccorso.
 
La persona abilitata per l’utilizzo del defibrillatore dovrà presentare la relativa certificazione di abilitazione ovviamente non scaduta (anche in fotocopia), e durante la gara dovrà posizionarsi appena fuori dall’area di gioco in un posto che ne faciliti un immediato intervento di soccorso.
Agli operatori dell’ambulanza non va richiesta l’abilitazione all’utilizzo del defibrillatore ma soltanto il loro tesserino di riconoscimento.
 
Rispetto a quest’ultimo comma, si evidenziano tre aspetti fondamentali:
Øle certificazioni di abilitazione possono essere rilasciate da tutti quei soggetti che abbiano ottenuto attraverso l’apposita procedura, il riconoscimento di ente formatore presso le Regioni, ed hanno validità su tutto il territorio italiano.
ØPer quanto riguarda la validità e durata dei certificati di abilitazione, la Circolare del Ministero della Salute 1142 del 1° febbraio 2018 ha stabilito che l’attività di retraining ogni due anni è da considerarsi obbligatoria, così come statuito dal D.M. del 24 aprile 2013, e pertanto l'autorizzazione all'uso del DAE rilasciata a personale non sanitario – laico ha durata biennale e dovrà essere rinnovata dopo aver effettuato la prevista attività di retraining.
Ø I certificati di abilitazione potranno essere presentati all’arbitro anche in fotocopia.
 
I Vigili del Fuoco possono essere addetti al defibrillatore senza necessità di mostrare l’abilitazione ma soltanto il loro tesserino di riconoscimento.
 
Nel caso la società ospitante non metta a disposizione la persona abilitata all’utilizzo del defibrillatore e uno degli Ufficiali di Gara designati per l’incontro fosse abilitato all’utilizzo, questi non potrà colmare la mancanza e la gara comunque non potrà avere inizio e la società ospitante sarà sanzionata dal Giudice Sportivo con la perdita dell’incontro con il punteggio più sfavorevole.
 
Se l’addetto all’utilizzo al defibrillatore fossero persone iscritte al referto, nel caso dovessero subire la sanzione della espulsione o della squalifica, come da regolamento devono abbandonare il terreno di gioco recandosi nello spogliatoio e comunque non devono sostare in qualsiasi zona dell’impianto da cui possa avere contatto visivo con il campo di gioco e non potranno impartire direttive agli atleti in campo, ma ovviamente devono comunque rimanere a disposizione in caso di emergenza sanitaria.
 
Nelle Finali o Fasi che si disputano a concentramento o in sede neutra, il Servizio di primo Soccorso deve essere assicurato dalla società o dal comitato organizzatore e pertanto le società partecipanti non devono presentare il modello CAMPRISOC.
 
Si rammenta che la presente normativa che disciplina i servizi di primo soccorso è finalizzata alla tutela della salute fisica degli atleti, tesserati in campo e spettatori.
La eventuale indisponibilità del defibrillatore, il suo malfunzionamento e/o la presenza di alcuni componenti scaduti, la mancanza dell’operatore, del medico di servizio o il loro allontanamento anche momentaneo o comunque altre violazioni contrastando con i principi ispiratori della detta normativa, attribuiranno alle società ospitanti oltre alle previste sanzioni sportive, ogni responsabilità penale e civile per quanto di ragione, in caso di incidente con conseguenze sulla incolumità fisica delle persone coinvolte.
Ogni società ospitante, assumendosi la piena ed esclusiva responsabilità per ogni evento lesivo malleverà espressamente la Federazione Italiana Pallavolo e pertanto nessun addebito diretto o indiretto potrà essere attribuito a quest’ultima.

VERSAMENTO TASSE FEDERALI

Dalla Stagione 2015/2016 tutte le Società di ogni Serie e Categoria e tutti i Tecnici di ogni ruolo e grado, sono obbligati all’utilizzo della Carta di Credito del circuito CARTA SI (Visa e Mastercard) per il pagamento dei contributi dovuti per lo svolgimento dell’attività sportiva.
 
Per l’utilizzo della carta di credito si può consultare il manuale operativo sul portale www.federvolley.it, nell’area riservata del Tesseramento on line.
 
Il solo contributo per la Prima Affiliazione si dovrà versare tramite conto corrente postale; di seguito si comunicano gli estremi da utilizzare:
 
CONTO CORRENTE POSTALE
Numero 598011
Intestato a
Federazione Italiana Pallavolo
Via Vitorchiano 81/87
00189 ROMA

PARTECIPAZIONE AI DIVERSI CAMPIONATI 2018/2019

Un giocatore che è entrato in campo in una gara di un campionato di serie superiore non può più giocare in uno di serie inferiore nella stessa stagione sportiva, fatta eccezione per la partecipazione alla Coppa Italia di Serie A e B che non sono considerati, a questo fine, campionati (ovviamente per la stessa società) e fatto salvo quanto previsto per le serie A e B in riferimento ai trasferimenti di atleti già scesi in campo.
Tale limitazione non è prevista per gli atleti maschi:
Ønati negli anni 1997 e successivi per le società di serie A maschileche possono essere utilizzati in un campionato superiore di serie A1 o A2 senza limitazioni di numero di presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie B oppure possono essere utilizzati in un campionato superiore di serie A1 o A2 fino a 10 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie regionale o territoriale (dopo la 11^ presenza nel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie regionale o territoriale);
Ønati negli anni 1999 e successivi per le società di serie B maschileche possono essere utilizzati in un campionato superiore di serie B fino al raggiungimento di 10 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie inferiore (dopo la 11^ presenza nel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie inferiore);
e per le atlete femmine:
Ønate negli anni 2000 e successivi per le società di serie A1 e A2 femminileche possono essere utilizzate in un campionato superiore di serie A1 o A2 senza limitazioni di numero di presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie B1 o B2 oppure possono essere utilizzati in un campionato superiore di serie A1 o A2 fino a 15 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie regionale o territoriale (dopo la 16^ presenza nel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie regionale o territoriale);
Ønate negli anni 2000 e successivi per le società di serie B1 e B2 femminileche possono essere utilizzate in un campionato superiore di serie B1 fino al raggiungimento di 10 presenzee contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie B2 o di serie regionale o territoriale(dopo la 11^ presenzanel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie inferiore).
 
Per presenze e utilizzo si intende l’essere entrato in campo nelle gare.
 
Le presenze nei campionati superiori possono essere anche non consecutive e anche se l’atleta debutta nella stagione in una gara del campionato di serie superiore.
 
Per gli ingressi in campo nelle gare dei due campionati di serie vale la temporalità e non la giornata e quindi per esempio se una atleta che gioca in B2 e D si trova ad aver fatto 10ingressi in B2 e nello stesso fine settimana il programma delle gare prevede prima la gara di serie D e poi quella di B2, l’atleta può giocare la gara di serie D e successivamente quella di B2 (ovviamente se la programmazione delle gare è al contrario dopo essere entrato in campo in B2 non può giocare nella successiva gara di serie D).
 
Si precisa, inoltre, che la norma si applica soltanto su due campionati di serie per atleta e pertanto un atleta durante la stagione può disputare gare al massimo in due campionati di serie.
 
Il Consiglio Regionale, sentita la propria Consulta, ha facoltà di estendere tale normativa alle società dei Campionati di serie Regionale e Territoriale per la contemporanea partecipazione a gare di campionati inferiori con la possibilità di modificare sia i limiti di età che il numero di presenze.
 
Per gli atleti trasferiti è vincolante, ai fini della partecipazione ai Campionati, la data del trasferimento stesso. Pertanto, un giocatore trasferito oltre il termine previsto per un determinato Campionato non può partecipare a quel Campionato né a quelli superiori.
 
Per gli/le atleti/e appartenenti al Club Italia è prevista la possibilità di rinunciare a tale progetto tecnico. L’adesione al progetto tecnico del Club Italia non comporta instaurazione del vincolo sportivo. La decisione finale è di competenza del Consiglio Federale. Qualora il Consiglio Federale accetti la rinuncia dell’atleta, lo/a stesso/a rientra nella Società di Appartenenza. Gli/le atleti/e possono scendere in campo con la Società di Appartenenza, solo nel caso in cui la rinuncia dell’atleta sia stata comunicata entro i termini previsti per la riapertura dei “Trasferimenti”.
Gli/le atleti/e del Club Italia Maschile e Femminile possono partecipare alle semifinali (*) e finali regionali,alle finali interregionali e nazionali dei campionati di categoria (compresa la Finale Junior League) con le rispettive società di appartenenza.
(*) – per semifinali e finali regionali si intende la fase che si disputa al momento che le squadre qualificate sono rimaste quattro indipendentemente se si disputa ad eliminazione diretta oppure con la formula del girone all’italiana.
 
Nel caso di ritiro da un campionato di una squadra, le gare annullate non contano ai fini della classifica, ma agli atleti che sono scesi in campo in queste gare viene comunque conteggiata la presenza in campo.

CAMPO DI GARA

Art. 14 del Regolamento Gare adattato ai nuovi Territori FIPAV
 
Le società hanno l’obbligo di disputare le gare in un campo nell’ambito del proprio Comitato Territoriale FIPAV o, per comprovata carenza di impianti, in comuni limitrofi di altro Comitato Territoriale, previa autorizzazione dell’organismo competente all’organizzazione del Campionato interessato.
 
Invece nel caso di società che vogliano disputare le gare di un determinato Campionato in un comune di un Comitato Territoriale contiguo a quello di appartenenza non per carenza di impianti ma per loro scelta causata da problemi logistici e/o geografici, dovranno allegare alla relativa richiesta adeguatamente motivatail parere dell’organo competente all’organizzazione del Campionato interessato, dei due Comitati Territoriali interessati e del proprio Comitato Regionale o dei due Comitati Regionali interessati nel caso il Comitato Territoriale contiguo appartenga ad altra Regione.
Tale richiesta andrà prodotta all’atto dell’iscrizione ai campionati interessati, ovvero in sede di domanda di acquisizione di diritti sportivi – assorbimento o fusione tra società.
Nel caso di parere negativo anche di uno solo dei soggetti suddetti, la decisione finale spetta al Consiglio Federale.

PALLONI DI GIOCO

Tutti gli incontri ufficiali dei campionati di serie B-B1-B2-C-D-1^-2^-3^ divisione comprese le gare di Coppa Italia di serie B-B1 e B2 e delle Coppe Regionali e nei campionati di categoria U13 6vs6, U14, U16, U18 e U20, della stagione sportiva 2018/2019 si devono disputare esclusivamente con palloni delle marche MIKASA e MOLTEN, in tutti i tipi e modelli omologati dalla FIVB nella sezione “AnnexA to the FIVB Sport Regulations” al punto A.1.2 Balls del “2015 Volleyball Sports Material, Team Equipment & Advertising Guidelines” - edition 15 May 2015.
Per maggiore chiarezza si riportano i modelli dei quattro palloni ufficiali con i quali è obbligatorio disputare le gare ufficiali dei suddetti campionati.
Nel caso la squadra ospitante non metta a disposizione Palloni delle marche e modelli su indicati, la gara non potrà essere disputata e la squadra ospitante in sede di omologa sarà sanzionata dal Giudice Sportivo con la perdita dell’incontro con il punteggio più sfavorevole.
 

MIKASA

 MVA 200 MVA 200     MVA 300MVA 300    MVA 200 CEV  MVA 200 CEV   V5M 5000 V5M 5000

 

Ultimo aggiornamento: 28-06-2018